Il marketing e’ roba da parrucchieri?

marketing parrucchieri
Questo marketing di cui si parla in continuazione è davvero utile a chi ha un salone?

Ho parlato di questo argomento in un altro articolo che puoi trovare QUI.

In questo video approfondisco il discorso perché è importante sapere quali strumenti ti servono per incassare di più ed avere clienti più soddisfatti.

Scopri subito nel video:

– i 4+1 tipi di marketing a disposizione per te
– come è cambiato il mercato dell’acconciatura
– come scegliere il percorso giusto per avere più clienti
– come avere più clienti senza svendere il tuo lavoro

Parrucchiere, fai anche tu questo grave errore quando i clienti si lamentano?

lamenta prezzo parrucchiere compForse ti sarà capitato ogni tanto, quel cliente che al momento di pagare si lamenta.
“Potresti anche farmi lo sconto”
“Siete cari”
“Quando arriva il momento di pagare qui è sempre un dramma”.
Ma come?
Uno studia, spende migliaia di euro per corsi di aggiornamento, sceglie i prodotti più efficaci a costo di pagarli il triplo rispetto alla media, investe nell’arredamento più bello e confortevole possibile e come ringraziamento il cliente ti chiede lo sconto?Di sicuro non fa piacere sentirsi dire certe parole. Le lamentele ti sembrano del tutto ingiustificate e ti verrebbe davvero voglia di rispondere in malo modo a quella persona così ingrata che non riconosce il vero valore della tua professionalità.
A questo proposito ho letto un consiglio da “guru” del marketing su come comportarsi con i clienti che fanno questo tipo di lamentele:
“Se un cliente si lamenta per il prezzo puoi mandarlo a quel paese”
 
Ma sarà davvero la strategia giusta?
Sarà vero che se hai tutti clienti affezionati che spendono volentieri nel tuo salone e solo qualcuno si lamenta puoi permetterti di mandare a quel paese a cuor leggero il cliente lamentoso?
 
Uhm…a me pare che qualcuno faccia confusione su questo tema.
 
Facciamo chiarezza.
 
La regola è: tu comunichi perfettamente il valore del tuo lavoro al tuo cliente target e in questo modo riduci al minimo il rischio di avere in salone clienti fuori target.
 
Ridurre al minimo non significa eliminare: infatti, a meno che tu non abbia aperto il salone in un bunker sottoterra in pieno deserto, è sempre possibile che ti capiti un cliente nuovo di passaggio, uno che è semplicemente attratto dalla tua vetrina, entra, aspetta il suo turno e compra.
 
Anche se non perfettamente in target, se ritorna da te c’è un motivo.
Se torna e si lamenta c’è un motivo.
 
Per il fatto che torna da te e spende, in qualche modo ti sta dicendo: mi piaci.
 
E tu lo mandi a quel paese perché si lamenta?
 
Intanto, il primo passo è capire di cosa si lamenta, esattamente.
Sei sicuro di avere tutte le carte in regola per non suscitare lamentele?
E soprattutto sei sicuro che quel cliente non ti stia facendo un favore lamentandosi? Forse ti sta segnalando che la tua comunicazione non è proprio perfetta.
 
Ma supponiamo che tu abbia tutte le carte in regola con la comunicazione.
Supponiamo che tu sia sicuro che quel cliente sia fuori target: sei sicuro che “mandarlo a quel paese” sia la strategia giusta?
 

Per me, mandare a quel paese non è MAI la strategia giusta con i clienti.

I clienti si ascoltano, si cerca di capire cosa vogliono esattamente e si cerca di accontentarli in modo tale da NON perderci.
Il prezzo non si discute, ma tra il mercanteggiare alla cassa e il mandare i clienti a quel paese c’è una distanza enorme.
 
Che tu abbia pochi clienti o molti, un atteggiamento di sudditanza nei confronti di un cliente è sbagliato quanto un atteggiamento di sfida o maleducazione.
 
Chi ha detto che “il cliente ha sempre ragione” sbaglia quanto chi dice che “se il cliente non ha ragione puoi mandarlo a quel paese”.
 

“Vai a quel paese” può essere liberatorio, ma non è una soluzione corretta.

Dare sempre comunque ragione al cliente è altrettanto scorretto. Il cliente non è il tuo padrone e tu non sei il suo umile servitore. Il cliente paga per un servizio, paga per vedere soddisfatte le aspettative che tu stesso hai creato.
Tu ti impegni a soddisfare queste aspettative. Nulla di più, nulla di meno.

 

La ragione non serve, serve evitare le incomprensioni.

Ai fini pratici sapere chi ha ragione tra te e il cliente non è importante.
Ciò che è importante è trovare la sintonia giusta tra ciò che comunichi del tuo salone e il messaggio che il cliente recepisce.
Se vi ritrovate entrambi sulla stessa lunghezza d’onda, le lamentele del cliente ti aiutano a migliorare la tua comunicazione e acquistano un valore positivo anziché un carico di energia negativa.
L’obiettivo è che tu incassi di più e abbia clienti soddisfatti: quindi sei tu la persona che deve creare questa sintonia.
Per farlo ci sono delle strategie testate e dei metodi di comunicazione scientificamente provati che puoi imparare soltanto al corso Specialista Salone.Queste strategie ti permetteranno di capire meglio i tuoi clienti, ridurre al minimo le lamentele, gestire al meglio i clienti “lamentosi” e trasformare ogni lamentela in una opportunità d’oro.
Senza mandare nessuno a quel paese, ché questo potrebbe essere molto dannoso per la tua reputazione.
Se vuoi imparare queste strategie non perdere tempo: clicca QUI  per scoprire tutti i dettagli del corso Specialista Salone.Oppure puoi, se preferisci, puoi continuare a seguire i consigli dei “guru”del marketing…a tuo rischio e pericolo.

Vendere prodotti in salone conviene o no?

parrucchiere prodotti Sulla rivendita dei prodotti in salone, il mondo dei parrucchieri è diviso in due.
C’è chi afferma che la rivendita di prodotti non sia un buon affare, che il parrucchiere è un artigiano e per questo deve vendere servizi e non prodotti.
Sul fronte opposto ci sono gli inflessibili della vendita di prodotti, quelli che ritengono la vendita di prodotti professionali fondamentale per la crescita dell’attività.
Dove sta la verità?
In questo video spiego perché sulla rivendita si sono creati due fronti opposti e cosa devi assolutamente sapere sulla rivendita per non perdere clienti, soldi e professionalità.

Ti aspetto nei commenti, buona visione!

Colore a 1 Euro? No, grazie.

In questo articolo voglio urlare il mio dissenso verso la forsennata corsa a promozioni da suicidio per avere nuovi clienti in salone.

Ne vedo troppe in giro, mi sento in dovere di metterti in guardia sui rischi che corri aderendo ad alcune iniziative di cosiddetto “marketing” che non è assolutamente marketing.

E da dove arrivano queste iniziative? Da chi vende prodotti professionali.
Voglio credere che lo facciano a fin di bene, che non ci sia intento malevolo nel proporre certi strafalcioni per la promozione del salone.
A fin di bene o a fin di male, il problema è che queste iniziative possono danneggiare gravemente l’immagine e il cassetto del tuo salone.

Scopri la verità che rivoluzionerà il tuo modo di essere parrucchiere

I parrucchiere

Attenzione! Questo breve articolo potrebbe cambiare per sempre la tua vita professionale.
Quando io stessa ho letto queste parole, diversi anni fa, mi si è aperto un nuovo mondo.
Quel mondo che ha dato vita al mio sistema di marketing e vendita professionale per parrucchieri.
Come sai se mi segui da un po’, il mio obiettivo è quello di farti incassare di più e farti avere clienti soddisfatti.

E insisto sempre moltissimo sul fatto che come titolare di un salone, ti dovresti occupare di lavorare sul tuo salone piuttosto che svolgere lavori manuali nel tuo salone. Intendo dire che insisto molto sul fatto che dovresti delegare il “fare i capelli” il più possibile ai tuoi dipendenti, per dedicarti a ciò che fa crescere davvero  il tuo business.

E’ proprio del tuo vero business che parla questo paragrafo che mi ha cambiato la vita.

Te lo riporto qui:

Le aziende cosmetiche non vendono rossetti. Vendono fascino e sex appeal. Sanno che le donne vogliono amare ed essere amate. Il rossetto è un mezzo per raggiungere il fine desiderato.[…]la gente vuole sicurezza, sesso, potere, immortalità, ricchezza, felicità, salute apprezzamento e amore.
Come potete soddisfare questi bisogni essenziali?

A scrivere questa perla nella prima metà del secolo scorso, fu Bruce Fairchild Barton, uno dei fondatori della BBDO, una delle più grandi agenzie pubblicitarie al mondo.

Penserai: “Cosa c’entra questo con i parrucchieri?”

Te lo mostro subito: sostituisco “aziende” con “parrucchieri” e “rossetti” prodotti e servizi per capelli” per rendere più chiaro di cosa sto parlando:

I parrucchieri non vendono prodotti e servizi per capelli. Vendono fascino e sex appeal. Sanno che le donne vogliono amare ed essere amate. Il prodotto o il servizio per capelli è un mezzo per raggiungere il fine desiderato.[…]la gente vuole sicurezza, sesso, potere, immortalità, ricchezza, felicità, salute apprezzamento e amore.
Come potete soddisfare questi bisogni essenziali?

Non stai vendendo prodotti o servizi per capelli ma dei mezzi per soddisfare bisogni profondi e fondamentali delle persone!

Quindi l’unica domanda sensata che puoi farti per definire il tuo modo di lavorare è scritta lassù: come puoi soddisfare i bisogni essenziali delle persone attraverso i tuoi prodotti e servizi?

Le risposte che riesci a dare a questa domanda, sono le uniche informazioni cruciali per il futuro del tuo salone.

Se non vuoi credere a me, credi a Bruce Barton che era un tipino tosto: un grande maestro che ha fatto guadagnare ai suoi clienti milioni di dollari grazie alle sue brillanti intuizioni e alle sue campagne pubblicitarie di grande successo.
Stiamo parlando del secolo scorso, ma la verità è che i fondamentali non cambiano, sono sempre gli stessi quando si parla di marketing.

Ecco perché dico che “fare i capelli” è soltanto una piccolissima parte di questo meraviglioso mondo dei parrucchieri.

Il primo passo da fare in assoluto è capire cosa esattamente stai offrendo i tuoi clienti.

Il secondo passo è imparare a comunicarlo in modo efficace.

Il terzo passo è mantenere la promessa che hai fatto ai tuoi clienti.

L’ultima è godere dei frutti del tuo lavoro.

Parti dal primo passo e segui la strada.
E se vuoi abbreviare i tempi impara il  sistema che ho creato apposta per i parrucchieri come te che vogliono distinguersi.

Condividi
Condividi

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti clicca qui INFORMATIVA

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi